In memoria di Rosa Balistreri attraverso la Street Art

“Si può fare politica e protestare in mille modi, io canto.” - Rosa Balistreri

Sulle tracce di Rosa Balistreri nell’affascinante quartiere della Marina di Licata, alla scoperta della Street Art come forma artistica di riappropriazione della città. A seguire possibilità di un pranzo da diablo con cucina casalinga del papà.

Licata non è una città qualunque. Licata è la città di Rosa Balistreri. Chi è Rosa Balistreri? Bella domanda, chissa se lei avrebbe saputo rispondere. Di certo, avrebbe intonato qualcosa, con quella sua voce profonda e ancestrale, che viene da lontano.

Rosa Balistreri è colei ha urlato la sua terra, senza compromessi; è colei che ha preso in mano la chitarra e ha iniziato a cantare parole prima ancora di saperle scrivere; Rosa è colei che ha trasformato il suo tormento in canzoni, affinché potessero sopravviverle nel tempo e emozionare i futuri. Il suo rapporto con Licata non è stato semplice, eppure lei non ha mai smesso di amarla, tanto che prima di morire decise di regalare tutti i suoi libri alla biblioteca della città.

E oggi proprio qui la storia sembra continuare con nuove forme di espressione: un gruppo di giovani licatesi, gli stessi che vi accoglieranno delle associazioni Qanat e Niente Cambia Niente, hanno iniziato a chiamare street artists del calibro di Pao e Gubrin, per dipingere i muri di alcuni quartieri, come la Marina, quello arabo, quello di Rosa. In pochi anni quest’arte urbana ha attirato turisti e forestieri, ma soprattutto, la più grande conquista e soddisfazione, ha richiamato i licatesi stessi. Ad esempio, a pochi passi da casa Balistreri, un padre e un figlio hanno aperto un locale dal nome ingannevole, El Diablo, dove lungi da diavoli o altri spiriti del male, propongono una cucina del bene: semplice, casalinga, della mamma insomma, anzi, del papà.

Perché la Street Art, a Licata così come in tutta la Sicilia, si sta affermando e confermando come un motore, più che mai acceso, di riappropriazione, recupero e valorizzazione di alcuni luoghi, spesso abbandonati e dimenticati; luoghi che invece meritano di essere abitati e visitati, come la Marina appunto, un labirinto dove perdersi per ore e ore, per poi ritrovarsi sempre al punto di partenza: la memoria di Rosa. Allora conoscerla diventa importante non solo per la sua storia personale, ma anche per quella attuale e perchè in lei è racchiuso un senso più alto; come se con tutte le sue contraddizioni, questa donna fosse la metafora, il paradigma, la parabola dell’intera Sicilia.

Solo così, forse, Rosa guardando quello che a Licata accade, può compiere e godere dei suoi 90 anni, finalmente in pace.

Informazioni aggiuntive: L'orario è ridotto nel periodo invernale 10:00 - 16:00.

Ideale per

Chiunque voglia conoscere una Sicilia contemporanea ben oltre l’iconografia più nota e folcloristica.

Di cosa hai bisogno:

Qualche conoscenza preliminare sul personaggio di Rosa Balistreri e delle sue canzoni.

Chi incontrerai:

Gli abitanti del quartiere Marina; i giovani dell’associazione Niente Cambia Niente e Qanat; street artist in work in progress.

Dove

Durata

2 - 3 h

Quando

  • Lunedì: 10:00 - 20:00
  • Martedì: 10:00 - 20:00
  • Mercoledì: 10:00 - 20:00
  • Giovedì: 10:00 - 20:00
  • Venerdì: 10:00 - 20:00
  • Sabato: 10:00 - 20:00
  • Domenica: 10:00 - 20:00

Incluso

tour a piedi con guida

Non incluso

trasporti