Open Artist Studios a Palermo

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.” - Pablo Picasso

Un tour esclusivo nell'anno della Biennale d'arte Manifesta, che permette di scoprire la dimensione più intima e privata dell’arte contemporanea di Palermo.

Open Artist Studios è una visita degli studi degli artisti che vivono e operano a Palermo, che da modo di toccare con mano quanto lo studio racconta del pensiero e della ricerca di un artista e quanto il territorio può influire su di esso.  Il percorso è guidato e valorizzato da un mediatore che affianca gli artisti nel corso della visita, e agevola la creazione di momenti di interscambio e di confronto sulle attività artistiche/poetiche dell’artista ospitante.

Open Artist Studios rappresenta un’occasione unica per varcare una soglia, accedere a uno spazio normalmente precluso al pubblico, vera e propria fucina per la produzione di opere d’arte.

A richiesta, sarà possibile riformulare il percorso, aggiungendo o eliminando alcune tappe. Il tour potrà variare nei contenuti in base agli artisti scelti e alla disponibilità degli stessi.

 Alcuni degli artisti che apriranno i loro studio (max 4 artisti per visita):

La ricerca artistica di Gianluca Concialdi indaga gli spazi e le strutture architettoniche, considerati di per sé come come elementi pittorici informali o minimali. Le sue installazioni sono popolate da figure che enfatizzano la dimensione surreale e metafisica, celata dal dato reale. 

L'opera di Linda Randazzo è ispirata alla Sicilia, (recentemente i temi prediletti sono le spiagge e i bagnanti) racconta la vita di tutti i giorni e cerca di catturarne la sua luce accecante che fa sparire i dettagli e i contorni dei paesaggi. 

Il lavoro di Riccardo Brugnone rimanda ad uno stato di sospensione, un’ atmosfera silente che si manifesta per lievi passaggi tonali e che trova nella luce il suo punto focale. Punti di luce, nature morte, forme pure, zone di passaggio, schermi che indicano se stessi come fari puntati su un orizzonte buio. 

Loredana Grasso usa differenti medium espressivi: la pittura, la fotografia, la grafica, la scultura e il ricamo. Attualmente la sua ricerca si manifesta tramite una concatenazione di nodi di cotone su tessuti di lino, in una dedizione intima e ancestrale del gesto femminile. 

Gli assemblaggi di Luca Mannino sono macchine grottesche, che simulano le forme della natura, cercando goffamente di superarla; sono giardini e giostre meccaniche; macchine complesse, rumorose e inutili; sistemi organici che danzano festanti, per ritrovarsi immobili nella staticità della posa. 

Il lavoro fotografico di Rori Palazzo è legato ad un immaginario surreale e onirico. Le sue immagini colpiscono per la capacità di penetrare le maglie dell’inconscio restituendo dei ritratti intimi, in cui emerge il percorso empatico che si sviluppa con le persone che ritrae.  

Il lavoro di Francesco Tagliavia caratterizzato dal tratto secco, spigoloso e conciso, sono ‘sberle a mano aperta’, motivi e figure in bianco e nero che tanto richiamano l'estetica punk e la cultura do-it-yourself anni Ottanta. 

Igor Scalisi Palminteri è un pittore del sacro, un pittore erudito, che cerca con strenua costanza di flettere il sacro nell’arte. Un citazionista delle sacre scritture e sulla loro tradizione iconografica, che studia l’icona e sui rapporti di questa con il mondo che li circonda, tentando di renderla contemporanea. 

Il lavoro di Giuseppe Adamo si basa principalmente sulla complessa relazione tra figurazione e astrazione. I suoi dipinti si presentano come superfici prive di spessore materico, nelle quali scompare quasi del tutto l’evidenza dell’atto pittorico. 

Sergio Zavattieri, attraverso complesse installazioni e serie fotografiche esplora i confini di questo mezzo ambiguo per natura, che oltre a poter ritrarre e documentare la storia è anche capace di condizionarla. 

La ricerca di Daniela Nancy Granata è dedicata principalmente all'incisione calcografica nella propria stamperia, situata nel cuore del centro storico cittadino, un luogo in cui è possibile visionare i materiali, i macchinari e i procedimenti tipici dell'incisione.

Ideale per

Chi vuole entrare per davvero dentro la scena dell'arte contemporanea Palermitana.

Di cosa hai bisogno:

Di un taccuino, per raccogliere idee e ispirazioni.

Chi incontrerai:

Gli artisti di Palermo, le loro opere e i loro studio; operatori del settore dell'arte e il tessuto sociale della città.

Durata

3.30h

Quando

  • Lunedì: 10:00 - 18:00
  • Martedì: 10:00 - 18:00
  • Mercoledì: 10:00 - 18:00
  • Giovedì: 10:00 - 18:00
  • Venerdì: 10:00 - 18:00
  • Sabato: 10:00 - 18:00
  • Domenica: 10:00 - 18:00

Incluso

Walking Tour guidato degli studi, ingressi agli studi.

Non incluso

Transfer, pasti.