Raccolta negli orti biologici di Ostuni

Disponibile anche in inglese e francese

Un viaggio tra gli orti biologici più importanti della Puglia; scopriremo il sapore unico di un ortaggio appena colto, impareremo l’arte della coltivazione rurale e l’amore per questa terra. In più ritorneremo a casa con un bel bottino.

Avete mai provato la sensazione di raccogliere un cavolfiore con le vostre mani ed assaggiarne subito un ciuffo, senza nemmeno doverlo sciacquare? Avete mai camminato attraverso un campo di cipolle, stando attenti a non schiacciarle?

Questo angolo di terra rappresenta il paradosso di essere in città, ma allo stesso tempo di calpestare uno dei terreni più ricchi e puri che abbiamo sul territorio Italiano, il tutto guardando il mare.

I frutti che vi nascono sono totalmente biologici e grazie ad un lavoro preventivo durato alcuni anni, riescono a vivere senza la necessità di essere irrigati.
E se c’è chi si chiede, quale pazzo possa aver deciso di investire il proprio tempo, il proprio corpo e la propria anima in un orto tanto bello quanto economicamente non adatto alla coltivazione- poiché terrazzato, impossibile da meccanizzare e privo di pozzi dai quali ricavarne l’acqua - la risposta è Antonio Capriglia.

Dietro ad un grande progetto, c’è sempre un grande uomo: Antonio, infatti, rappresenta l’essenza di chi ama infinitamente la propria terra e lotta ogni giorno per difendere i suoi colori, i suoi profumi e quei sapori forti e unici che un tempo era davvero facile avere sulla propria tavola.

Oggi, queste terre ospitano più di 90 specie diverse e consentono a diversi enti di ricerca e sperimentazione nazionali lo studio ed il recupero dall’estinzione di diverse varietà orticole del territorio. Il cavolfiore (Cima di Cola di Bari), il cavolo riccio (in dialetto Culrizz), la cicoria bianca di Tricase, la cicoria rossa di Martina Franca, la cipolla di Acquaviva, il carciofo bianco e nero di Ostuni sono solo alcuni degli ortaggi che qui si coltivano.

Ideale per

chi vuole scoprire l’agricoltura biologica oltre i luoghi comuni.

Di cosa hai bisogno:

scarpe e vestiti comodi. In caso di terreno post-pioggia sono consigliate scarpe di ricambio o stivali da lavoro.

Chi incontrerai:

Antonio Capriglia e le sue meraviglie.

Durata

2h30

Meeting point

Giardini della Grata o Contrada Cervarolo, Ostuni

Incluso

Visita degli orti, raccolta e degustazione dei prodotti di stagione. Cesto di ortaggi da poter portare a casa.

Non incluso

Parcheggio e vino.