Bari è una città molto antica, che possiede una storia propria e numerose attrazioni che possiedono mille sfaccettature: vanno dal rustico centro storico all’elegante quartiere Murat.
In questo articolo troverai informazioni riguardo la città di Bari, quali la sua storia, le attrazioni principali, il cibo da provare.

La storia di Bari

Una breve storia sulla città di Bari, dalle origini fino ai giorni nostri.

Origini

Non si conoscono con precisione le origini della città di Bari. Alcuni studiosi sostengono che sia probabilmente stata fondata nell’età del bronzo, per opera del popolo italico dei Peucezi; altri, invece, pensano che sia stata colonizzata da Creta. Si sa con sicurezza, però, che la città venne chiamata Barë dagli Illiri, che diventò “Barion” sotto i greci e “Barium” sotto i romani. Questi ultimi contribuirono allo sviluppo di questo centro abitato, grazie alla costruzione della Via Traiana. Dopo la caduta dell’Impero Romano, Bari fu contesa tra i bizantini e i longobardi, per poi finire sotto la dominazione araba. Nell’875, però, tornò ai bizantini.

Fu l’ultima dominazione bizantina in Italia e Bari fu assediata dai Normanni nel 1068 e fu il porto di partenza durante numerose crociate. Inoltre, a Bari si tenne anche il concilio di Papa Urbano II concernente i rapporti tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Romana prima del Grande Scisma. La città raggiunse il suo massimo splendore durante la dominazione degli Svevi e Federico II. Successivamente, ci fu un lungo periodo di decadenza finché la città non finì sotto il dominio di Venezia, che ne ampliò il porto e la rese un importante centro di scambio nel Mediterraneo.

Età contemporanea

Nel XIX secolo, la città crebbe notevolmente, in quanto Gioacchino Murat favorì l’espansione al di fuori delle mura medioevali. In virtù di tale espansione, Bari diventò un polo culturale e istituzionale, sorsero università e teatri.
Durante le guerre mondiali, Bari fu uno dei porti più attivi nel Mediterraneo, anche se subì delle gravi perdite.

Attrazioni principali a Bari

Bari è una città molto antica e presenta, quindi, numerosi monumenti storici, ma anche luoghi d’interesse più recenti.

Basilica di San Nicola

La Basilica di San Nicola è una delle principali attrazioni di Bari e fu costruita per ospitare le reliquie del santo. Per questo motivo, è una meta molto frequentata da turisti di religione Ortodossa. La basilica rappresenta anche una delle massime espressioni del romanico pugliese: una facciata bianca e semplice all’esterno e una pianta a croce latina divisa in tre navate all’interno.

Puoi trovare maggiori informazioni a questa pagina.

Bari vecchia

È il quartiere più antico della città, costruito nel medioevo e delimitato dall’antica cinta muraria e dal Castello Normanno-Svevo. Addentrarsi nei vicoli e scoprire scorci del mare o delle chiesette negli angoli rappresenta la peculiarità di questo quartiere: il tempo si è fermato tra quelle mura.

Castello Normanno-Svevo

Questo castello fu fatto costruire da Ruggero II di Sicilia, ma fu successivamente distrutto da Guglielmo I. Con Federico II di Svevia, poi, il castello riacquisì il suo splendore e assolse di nuovo la sua funzione di fortezza. Venne successivamente ampliato nel XVI secolo, per poter adattarlo alle esigenze dell’epoca.

Maggiori informazioni qui.

Palazzo dell’Acquedotto pugliese

A poca distanza dal mare, in via Cognetti, sorge il Palazzo dell’Acquedotto pugliese, realizzato nel 1924 per ospitare l’Ente Acquedotto Pugliese. La particolarità di tale edificio sta nel suo aspetto esterno, che ricorda quello di una fortezza. All’interno, invece, vi è un’atmosfera totalmente diversa: in stile liberty, vi sono numerose opere d’arte il cui tema più ricorrente è, ovviamente, quello dell’acqua.

Palazzo Mincuzzi

Questo palazzo si trova nel quartiere Murat, ad angolo tra via Sparano e via Putignani. Costruito nel 1928, il palazzo aveva e detiene tuttora chiari fini commerciali: fu realizzato per la famiglia Mincuzzi, la quale possedeva dei grandi magazzini, ed è per questo il più lampante esempio di architettura commerciale a Bari. La sua facciata è delineata da numerose colonne con capitelli ionici, che sorreggono un tamburo sovrapposto da un timpano, su cui è scolpito il nome della famiglia. L’interno è in stile liberty, a cui si accede tramite un ampio scalone centrale.

Teatro Kursaal Santa Lucia

Questo edificio sorge sul lungomare Goffredo di Crollalanza e assume la funzione sia di teatro che di cinema. Realizzato in stile tardo liberty, al suo interno presenta numerosi altorilievi e affreschi prestigiosi: sembra di tornare negli anni ‘20.

Cosa mangiare a Bari

La cucina barese, così come quella pugliese, è famosa per l’alta qualità delle materie prime. Si compone principalmente di ingredienti semplici, quali verdure, legumi, ma anche pesce e carne, che vengono conditi sempre con dello squisito olio extravergine di oliva, uno dei punti forti di questa cucina.

Da provare, sono assolutamente le orecchiette pugliesi, condite spesso con cime di rapa o ragù di cavallo, ma anche il riso alla barese, condito con patate e cozze.
Un altro piatto tipico sono i cavatelli ai frutti di mare e il polpo agli allievi, delle piccole seppie che vanno mangiate crude.


Le nostre case in Puglia
Le nostre esperienze in Puglia

27 Gennaio 2021