La Sicilia è un’isola molto affascinante, sulla quale sono presenti numerose città, tutte diverse e con un’identità propria. Tra queste vi è Catania, la città etnea. Catania si trova infatti ai piedi dell’Etna, che si erge sullo sfondo della città. È la seconda più grande dopo Palermo, nonché la più importante della Sicilia Orientale.

Catania ha una lunga storia: fu infatti fondata dai greci nell’VIII secolo a.C. e da allora è stata influenzata dalle dominazioni che si sono susseguite sull’isola.

In questo articolo, troverai una guida su cosa fare a Catania in un weekend, con qualche consiglio sul cibo da provare e qualche curiosità.

Una passeggiata per il centro storico di Catania

Come in ogni città italiana, il centro storico di Catania è una tappa fondamentale. Esso, infatti, è stato nominato anche Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, in quanto importante esempio di tardo barocco. Si può passeggiare per la via Etnea, la strada che parte da Piazza Duomo e percorre l’intera città in direzione dell’Etna. Questa strada è ricca di palazzi antichi appartenenti alle diverse ere attraversate dalla città, dei palazzi storici di una bellezza unica.

Un’altra strada da percorrere è Via dei Crociferi, famosa per essere la strada del barocco. Lungo questa via, infatti, sono presenti numerose chiese in stile Barocco, nella tradizionale pietra lavica nera dell’Etna. Tra gli edifici più belli vi sono la chiesa di San Giuliano, il Chiostro dei Gesuiti e il Monastero dei Benedettini.

La Cattedrale di Sant’Agata

La Cattedrale di Sant’Agata è il principale luogo di culto di Catania, dal momento che è dedicata alla santa patrona della città. La chiesa si trova nella Piazza del Duomo, vicino la Via Etnea, ed è il punto di partenza della famosa Festa di Sant’Agata.

Fu costruita sulle Terme di Achille, proprio dove la Santa fu uccisa. La Chiesa è molto importante dal punto di vista architettonico, poiché in essa sono rintracciabili le diverse epoche attraversate dalla città. La parte normanna è presente nelle absidi e cappelle laterali, mentre quella sveva nelle basi delle colonne poggianti sul pavimento, Inoltre, la facciata della chiesa è in stile barocco, realizzata in marmo bianco di Carrara e pietra lavica.

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L’anfiteatro Romano

Anche se visibile soltanto una parte della struttura originale, l’Anfiteatro Romano è un monumento molto importante per la storia della città. Fu fatto costruire dai romani e oggi fa parte del sito archeologico greco-romano di Catania. L’area in cui sorge era in passato una necropoli, oggi inglobata nel centro storico della città.

Giardino Bellini

Giardino Bellini è uno dei parchi storici di Catania e uno dei più grandi. Dai catanesi viene chiamato “villa”, poiché in precedenza era il giardino di una villa privata. Vi si accede da Via Etnea ed è attraversato da un grande viale. Sulle vie laterali vi sono statue, chioschi, voliere e fontane. Al centro vi è un ampio spazio con una grande fontana, nella quale nuotano degli eleganti cigni. È il posto ideale per rilassarsi tra la natura.

Qui informazioni sugli orari di apertura.

Un giro tra i mercati di Catania

Uno degli elementi più tipici della Sicilia sono i mercati, infatti ogni città ne ha almeno uno. I mercati più importanti di Catania sono due, ognuno specializzato in prodotti diversi. Vi è la Piscaria, il mercato del pesce, che si trova in Piazza Alonzo. È il posto ideale dove acquistare del pesce fresco, posto in cui i venditori attirano i clienti con le classiche grida.

Poi, vi è ‘A fera o Luni, in Piazza Alberto, dove si acquistano prevalentemente formaggi, salumi e prodotti di terra. È meno caotico del precedente, ma al suo interno si trova anche la Basilica della Madonna del Carmine, da cui parte una grande processione in occasione della celebrazione della patrona della chiesa.

Una passeggiata di sera

Catania, a cavallo degli anni ‘60 e ‘70, veniva considerata la Milano del Sud, in quanto caratterizzata da un ambiente molto dinamico e giovane. Ancora oggi, molti continuano a definirla in tal modo, grazie alla movimentata vita notturna che la città offre. Sono tanti i ristoranti da provare, che propongono un’ottima cucina tradizionale, o i bar a cui fermarsi a bere un drink. Tra le zone più frequentate la sera, vi sono via Etnea e Piazza Teatro Massimo, dove non farai fatica a trovare un posto in cui trascorrere la serata.

Cosa mangiare a Catania

Durante il weekend a Catania, non devi dimenticarti di assaporare i suoi piatti tipici. Tra i più famosi, vi sono ovviamente gli arancini, a cui vi si riferisce con il maschile nella Sicilia Orientale. Tra i formaggi tipici vi sono il caciocavallo e la tuma, che possono essere gustati in una crispella. Catania è anche famosa per la carne di cavallo, che viene preparata in sfaccettati modi.

Tra i dolci, non possono mancare le cassate, i cannoli e la brioche di accompagnamento alla granita.

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17 Marzo 2021