Napoli è una città dai tanti colori, talmente tanti che le numerose produzioni cinematografiche realizzate in questa città non sono bastate a catturarli tutti. La città partenopea, infatti, è stata spesso lo sfondo di molti capolavori del cinema sia italiano che internazionale. Sophia Loren, Julia Roberts, Vittorio De Sica sono solo alcuni dei personaggi illustri coinvolti nella produzione cinematografica a Napoli.

In questo articolo, scoprirai i film più belli ambientati a Napoli, quelli che riescono ad esprimere al meglio la vera essenza partenopea.

Matrimonio all’Italiana

Matrimonio all’italiana è un film del 1964 di Vittorio De Sica, basato sulla commedia teatrale Filumena Marturano di Eduardo De Filippo. Gli interpreti principali di questo film sono Sophia Loren e Marcello Mastroianni, due dei più grandi attori della storia del cinema. Il film è incentrato sulla figura di Domenico Soriano, ricco pasticciere di Napoli, e di Filomena Marturano, ex prostituta con cui Domenico intrattiene una relazione da venti anni. Nel corso del film viene mostrato il rapporto tra Domenico e Filumena e i continui tentativi che lei fa per riscattarsi da una vita che non le appartiene più, con l’intento di dare un futuro migliore ai suoi figli.

Napoli Velata

Napoli Velata è un film di Ferzan Özpetek del 2017. In questo film, viene rappresentata una Napoli sospesa tra superstizione, magia e sensualità. L’intero film ruota attorno alla figura di Adriana, che si trova al centro di un amore passionale e di un delitto violento. L’esistenza tormentata di Adriana si riflette nella città di Napoli, che si trasforma accordandosi ai pensieri e alle sensazioni della donna. Una delle scene più iconiche è senz’altro quella in cui viene mostrato il Cristo Velato nella Cappella Sansevero, una scultura che riassume l’essenza del film.

Paisà

Paisà è un film collettivo del 1946 diretto da Roberto Rossellini, considerato uno dei picchi del cinema neorealista italiano. Paisà si snoda in sei episodi che raccontano l’avanzata dalla Sicilia al Nord Italia delle truppe alleate. Il secondo episodio si svolge a Napoli, dove Joe, un soldato afroamericano in stato di ubriachezza incontra Pasquale, uno scugnizzo di Napoli. Non appena Joe si addormenta, dopo aver raccontato i suoi sogni e il suo futuro a Pasquale, quest’ultimo gli ruba le scarpe. Joe incontra il ragazzino pochi giorni dopo e lo costringe a portarlo a casa sua per riprendersi le scarpe. Non appena arriva a casa, vede lo stato in cui Pasquale vive, in quanto è rimasto orfano in seguito alla morte dei suoi genitori per via di un bombardamento. Così, il soldato rimane sconvolto dalla situazione e decide di lasciar perdere.

Mangia, Prega, Ama

Mangia, Prega, Ama è un film del 2010 di Ryan Murphy basato sull’omonimo libro autobiografico di Elizabeth Gilbert. Protagonista del film è la figura di Elizabeth, interpretata dalla famosissima Julia Roberts. Dopo il divorzio da suo marito, Elizabeth decide di intraprendere un viaggio per il mondo e lasciarsi tutto alle spalle. Tra i posti in cui visita c’è la città di Napoli, nella quale si avvicina al buon cibo e impara a lasciarsi andare al piacere della dolce vita. Iconica è la scena in cui si trova in una delle pizzerie più antiche di Napoli e dichiara di essersi innamorata: non di un uomo, ma della pizza.

Miseria e Nobiltà

In questa lista non poteva mancare il grande Totò. Miseria e nobiltà (1954) è forse uno dei suoi film più famosi, diretto da Mario Mattoli e ispirato all’omonima commedia teatrale, anch’essa ambientata a Napoli nel 1890. Totò veste i panni di Felice Sciosciammocca, un uomo divorziato e senza soldi che vive insieme alla famiglia del figlio e lavora di sovente come scrivano al Teatro San Carlo. Il film è incentrato sulla vita delle due famiglie, che condividono la mancanza di cibo e le continue richieste di pagare l’affitto del proprietario di casa.

Qui è possibile assistere a Totò che dedica una poesia alla sua amata Napoli.

L’oro di Napoli

L’Oro di Napoli è un film a episodi di Vittorio De Sica del 1954. Il film è tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Marotta e rappresenta la vita nei bassi di Napoli, tra nobili decaduti, pizzaioli e guappi. Viene così mostrata una cruda e realistica rappresentazione di Napoli, tra buone e cattive emozioni, cerimonie e umiliazioni. Tra gli interpreti vi sono nomi di spicco del cinema italiano e internazionale, come Sophia Loren, Totò, Eduardo de Filippo e lo stesso Vittorio De Sica.

Qui è possibile guardare la famosa scena della pizza fritta da Sofia, interpretata da Sophia Loren.



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2 Marzo 2021