La conformazione della Costiera Amalfitana ricorda un balcone sospeso, a metà sulle acque blu del Mar Tirreno...Spesso soprannominata Divina, si estende su un tratto di costa di circa cinquanta chilometri che si affaccia sul Golfo di Salerno: ad ovest è delimitata da Positano e a est da Vietri sul mare. Esplorare la Costiera Amalfitana in barca vuol dire visitare le isole tra le più famose del Mediterraneo in un viaggio fatto di luminose cittadine e coloratissime cupole, alture e terrazzamenti a picco sul mare con sorprendenti spiaggette, sicuramente uno dei tratti di costa più affascinanti al mondo, dove le bellezze naturali si fondono con l’opera dell’uomo che da secoli la plasma e ci convive in simbiosi.

Un suggerimento di itinerario per voi

Partendo in un itinerario di sette giorni salpiamo dalla Marina di Procida: Già da lontano, quando il porto di Marina Grande si intravede appena, la prima cosa che meraviglia di Procida è l’insieme variopinto delle case. Un arcobaleno di colori che accoglie il viaggiatore e gli dà il benvenuto su questa piccola isola che rimane meno turistica delle altre e così straordinariamente autentica. La bellezza di Procida sta proprio qui, nei pescatori, il mare azzurro, le barche ancorate dei pescatori appena rientrati dalla nottata di pesca. “Amalfi, Positano, la Costiera Amalfitana sono sicuramente tra i posti più belli da visitare in queste zone. Ma le isole sono la grande bellezza di questi luoghi. Maurizio, capo base alla Marina di Procida e conoscitore di queste zone fin da piccolo confessa “Vedere la Corricella dal mare un’esplosione di colori.” Sant’Angelo d’Ischia è uno dei borghi più affascinanti dell’isola d’Ischia. Oasi di pace e di tranquillità, è interdetto alle auto e, tra vicoletti caratteristici e case addossate le une alle altre, rispecchia il tipico esempio di architettura mediterranea.

Antico borgo di pescatori, è oggi elegante luogo di ritrovo del turismo d’elite che approda al porto turistico spesso con grandi e lussuosi yacht. Situato ai piedi del comune di Serrara Fontana, rappresenta un po’ il gioiello dell’isola d’Ischia

“Poi c'è Capri che è la più bella delle isole arrivare lì la sera a Marina Piccola, ormeggiare e guardarti i faraglioni è una delle cose più romantiche. Fino ad arrivare alle isole Pontine, a Palmarola, la mia preferita dove c’è un luogo la Cattedrale del Mare. un'esplosione di roccia in mezzo alla natura, la solitudine e il vento ”continua Maurizio.

Le grotte naturali sull'Isola di Palmarola

Sono le palme nane che crescono rigogliose sull’isola ad aver dato il nome a Palmarola. La natura è selvaggia ed inospitale. L’isola è una riserva naturale e l’acqua, particolarmente pescosa, è tra le più belle di queste zone.

Grotte anfratti e calette danno fantasia alle scogliere bianche. Una zona in particolare chiamata la Cattedrale che prende il suo nome dalla conformazione della roccia che si sviluppa in una serie di grotte strette e alte in basalto che scolpiscono la scogliera come fosse una cattedrale con le sue volte e i suoi pilastri. Le grotte della Cattedrale possono essere esplorate con maschera e boccaglio. Si nuota nell’oscurità nell’acqua resa azzurra dalla luce che filtra nell’antro. Esperienza imperdibile. Ci dice Maurizio ‘La Cattedrale è un'esplosione di roccia in mezzo alla natura, la solitudine e il vento.’

Tra le altre chicche da visitare in barca a Palmarola, sono sicuramente la Grotta del Gatto che ospita una sorgente di acqua dolce all’interno, preferibilmente accessibile con una barca piccola. Le Galere gli scogli sono maculati, nero su ocra, di ossidiana, un vetro nero purissimo. Una curiosità sulle Galere: gli uomini primitivi che vivevano nelle grotte e nei ripari del promontorio del Circeo arrivavano probabilmente qui a bordo di zattere per fare incetta di ossidiana. L’ossidiana estratta a Palmarola veniva lavorata a Ponza e a Zannone dove sono stati rinvenuti dei resti e trasportata poi al Circeo. Merita una visita la Cappella di San Silverio. Troverete un sentiero scavato nella roccia che porta alla cappella. Il ristorante o’Francese nella Cala del Porto, unico approdo di Palmarola “É sempre bello navigare in questi luoghi perché sono baciati dal vento il pomeriggio si alza un bel maestrale che ti permette andare a gonfie vele.” confessa Maurizio.

Perché la Costiera Amalfitana proprio in barca?

Grazie alla libertà di movimento in barca vi sposterete con estrema facilità da un paese all'altro, godendo di una costa meravigliosa. L’esperienza della Costiera Amalfitana in barca è diversa sotto molti aspetti rispetto ad un viaggio via terra. La bellezza di poter ammirare i porti, le cale, i piccoli centri campani da un punto di vista unico e decisamente più esclusivo dato che non dovrete sgomitare con le folle di turisti che ogni anno affluiscono in queste zone. A bordo della vostra imbarcazione, cullati dalle onde, ammirerete un panorama nel quale cale e calette si alternano a spiagge più grandi, fra valli incantevoli coltivate a viti, agrumi e ulivi che creano una cornice naturale ineguagliabile.

Sperimentare una vacanza in barca a vela, a motore o catamarano significa godersi il meglio della terraferma senza dover affrontare tutti gli aspetti che potremmo definire più stressanti di destinazioni così ambite come questa: non avrete quindi a che fare con traffico, code e spiagge troppo affollate, quando rumore e confusione saranno eccessivi potrete tornare facilmente alla tranquillità della vostra imbarcazione.

Noleggiare una barca sulla Costiera Amalfitana. Skipper si. Skipper no.

Se siete già esperti di navigazione e possedete una vostra patente nautica avrete la totale libertà di ormeggiare lungo la costa nel rispetto delle regole di navigazione e potrete scegliere l’opzione senza skipper.

Se invece non avete la patente nautica, lo skipper non solo vi guiderà durante la durata della vacanza, ma spesso rappresenta un valido valore aggiunto dando a voi ed al vostro equipaggio consigli sul dove fermarsi per un tuffo, dove ancorare per le migliori foto da scattare e con tutta tranquillità non dovrete pensare a nulla se non a rilassarvi! Avere uno skipper alla guida dell'imbarcazione è anche preziosa occasione per imparare molti segreti della vita di bordo, dalle vele e i nodi alla cartine fino alla pesca e a tanti aspetti della navigazione.

Qual è l’imbarcazione più adatta in Costiera?

Questo dipenderà dalle vostre esigenze e quelle del vostro equipaggio. Se siete alla ricerca di un’imbarcazione particolarmente confortevole e spaziosa, sicuramente il catamarano è la soluzione ideale. Il catamarano, a differenza della barca a vela, è dotato di due scafi che creano un’imbarcazione più stabile. Troverete anche le cabine del catamarano più spaziose e la dinette generalmente dotata di ampie finestre. Se invece siete alla ricerca di un’esperienza più sportiva, ma comunque che vi permetta di navigare con i comfort, un Dufour 460 può fare caso vostro. Un’imbarcazione che riesce a mantenere le comodità e i dettagli delle imbarcazioni più grandi ma mantenendo l’agilità che è tipica della barca a vela.

Tutto questo è possibile in pochi click dal sito di Sailogy, piattaforma online leader nel settore del noleggio di barche a vela, a motore, catamarani e caicchi, presente nei porti di 5 continenti per offrire soluzioni di vacanza in tutte le stagioni dell’anno.

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30 Giugno 2021