Mediterranea

Con il tipico clima del sud del Mediterraneo (inverni raramente freddi ed estati calde ma ventilate), è una meta perfetta che coniuga storia, architettura, arte e natura con splendide spiagge e un mare cristallino.
Sorge in una zona pianeggiante che si allunga sul mare. Termina con due punte in una delle quali sorge la Torre di Ligny, edificata nel 1671 e dalla quale si gode di una panoramica incantevole della città e delle Isole Egadi.

Le origini

Fu probabilmente fondata dagli Elimi, un popolo stanziato in Sicilia occidentale in epoca protostorica e di cui Eryx (Erice) era uno dei centri principali. La felice posizione geografica, lo sbocco sul mare e il fiume Chinisia, utilizzato come canale navigabile per la comunicazione con l’entroterra, la resero ben presto un importante polo commerciale.

L’influenza punica

Trapani fu da sempre alleata della città di Cartagine e nel 260 a.C. Amilcare, giunto in Sicilia, ne rafforzò la cinta muraria, fece costruire il Castello di Terra, la Torre Pali e la Torre Peliade. Questo comportò la crescita della città in termini di abitanti, che trovavano riparo e sicurezza dagli attacchi nemici tra le mura della città.

La conquista Romana

Ai cartaginesi subentrarono più tardi i Romani che li avevano sconfitti nella battaglia delle Isole Egadi. Iniziò per la città un periodo buio e la città si spopolò per poi rifiorire solo nel Medioevo. Le invasioni dei vandali prima e la dominazione araba poi, non risollevarono Trapani, che tornò a fiorire invece con l’arrivo dei Normanni, ritrovando il suo ruolo come uno dei porti più importanti porti commerciali del Mediterraneo.

Trapani oggi

Il fulcro vitale della città resta ancora oggi la zona del Porto, vicinissimo al centro storico. Il porto offre poi un collegamente diretto alle Isole Egadi. Una passeggiata tra le vie del centro vi permetterà di ammirare le chiese e palazzi del settecento, il grande complesso dell'Annunziata, la Cattedrale di San Lorenzo, Palazzo Riccio, Palazzo Senatorio, Palazzo Milo e la Badia Nuova.

Il Complesso dell’Annunziata

Chiesa e Convento, chiostri, refettorio e biblioteche ne fnno uno dei complessi più antichi e affascinanti dell’intera città. Nel 1200 c’era solo una cappella che più tardi fu inglobata in un progetto più grande dai carmelitani.
La facciata gotica resta quella originale mentre l’interno, durante il XVIII secolo, è stato ristrutturato nello stile tipico dell’epoca. La navata è ornata da diverse cappelle dedicate ai marinai, ai pesctatori, a San Giuseppe, a Santa Teresa, al Patrono Sant Alberto e quella “de i Mercadanti”.

Cattedrale di San Lorenzo

Merita una visita. Fu edificata per volere di Alfonso il Magnanimo su una preesistente chiesa, intorno al 1300.
Quando nel 1844 la città di Trapani fu eletta sede vescovile, la chiesa di San Lorenzo divenne Cattedrale. All’esterno presenta un bellissimo portico con tre archi, sorretti da quattro grandi colonne intagliate.
Ai lati si ergono due enormi campanili. All’interno una pianta a croce latina a tre navate.

Palazzo Riccio

Una delle vie più attraenti della città è via Garibaldi, fiancheggiata da palazzi e chiese settecentesche, tra cui emergono Palazzo Riccio di Morana, Palazzo Milo e la Badia Nuova e infine Palazzo Senatorio. Tra i palazzi più in vista: Palazzo Riccio, residenza dei Morana nel XVI secolo. All’epoca il Palazzo era molto più grande rispetto a quello che si può osservare oggi. Il cornicione della facciata presenta una serie di statue rappresentanti le virtù: la Fama, la Prudenza, la Pietà, la Carità, la Fortezza, la Melanconia, l’Abbondanza.
Altre piccole statue a ricordo della storia della nobile famiglia ornano la facciata.

Palazzo Senatorio

Il palazzo, che chiude in maniera scenografica la via Garibaldi, fu edificato nel 1672 per volere di Giacomo Cavarretta: oggi è la sede del Municipio. La facciata è scandita da colonne e statue ed è coronata da due grandi orologi. La Torre dell'orologio è di origini duecentesche.

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