Catania

Catania ha due anime: una antichissima, che giace nei sotterranei sotto una coltre di lava; un'altra barocca, pianificata nel '700 dopo l'eruzione lavica e il terremoto che l'hanno rasa al suolo nel tardo '600.

Catania è una città multisensoriale, nel senso che è in grado di estasiare tutti i sensi. 

Catania è una città che ha due anime storiche: un'anima antichissima che giace nei sotterranei sotto una coltre di lava, visitabile con un tour entusiasmante, e un'anima visibile, barocca, pianificata nel '700 dopo l'eruzione lavica e il terremoto che l'hanno rasa al suolo nel tardo '600.


Innumerevoli miti e leggende parlano di questa zona: Omero, nell'Odissea racconta della presenza dei Ciclopi, esseri da un occhio solo, che probabilmente rimandano alla presenza imponente del Vulcano che lancia contro Ulisse pietre infuocate dalla sua bocca.

Arrivare a Catania è una esperienza forte.

Si capisce subito che è una città dalle mille contraddizioni dove gli abitanti appaiono subito socievoli e stravaganti.
La prima contraddizione è espressa dai due colori caratterizzanti la città: la pietra scura vulcanica, predominante, ed il bianco della pietra calcarea delle zone vicine con la quale sono realizzate tutte le decorazioni barocche.

La bellezza architettonica della città purtroppo non è sempre accompagnata dall'ordine e pulizia che ci si aspetterebbe da una qualsiasi città d'arte, anche se qui di arte ce n'è così tanta, che spesso i catanesi non se ne accorgono...


Se i colori stupiscono la vista, i sapori allettano il palato. Qui la cucina è una cosa importante.

Il cibo è una missione di vita e non solo una necessità, e lo stare bene a tavola è fondamentale. Basta fare una passeggiata nei mercati all'aperto che ogni mattina movimentano due zone importanti della città per rendersi conto del festival dei frutti di questa terra e per capire quanto le dominazioni subite (araba, sveva, normanna, spagnola, francese) abbiano condizionato i costumi dei suoi cittadini.
Il profumo di zagara, il fiore degli aranci, esplode per il piacere dell'olfatto, insieme al gelsomino, tipico del Mediterraneo.

Catania è una città caotica: da una parte il traffico cittadino, dall'altra il modo esuberante di parlare del catanese.

Catania è tipicamente una città del sud, araba. Al mercato la merce si vende gridando!
Catania è riconosciuta come la città più interessante del sud Italia per la sua vita notturna e per il suo dinamismo culturale e ludico.
Il centro storico vive di giorno e di notte.
Centro direzionale esteso di giorno e concentrazione di ristoranti, pub e locali con musica dal vivo la notte, per il piacere dei suoi abitanti e degli studenti.

Catania è un importante polo universitario e perfino molti studenti stranieri trascorrono lunghi periodi in città rendendola davvero internazionale.
Basta stare in strada a Catania per sentirsi al centro del mondo. Di questa Babele fa parte anche la "lingua siciliana" che il catanese ama parlare, insieme all'Italiano.
Catania è una città di mare e di montagna. Forse è più conosciuto il primo aspetto, ma sull'Etna ci sono le piste da sci, rifugi, percorsi che rendono molto stimolanti e interessanti i soggiorni anche durante la stagione invernale.