Il vino pugliese

Il 17 per cento del vino italiano viene prodotto qui. E l’Itlia è il più grande produttore di vini al mondo

La viticoltura pugliese
Profondamente radicata nelle tradizioni locali, la coltivazione delle uve ancora 20 anni fa serviva per dare "sostanza" ai vini prodotti nel resto della Penisola e persino in Francia. Ma non è più così e ora la Puglia vanta 25 diverse aree DOC.

Amaro nero e Primitivo
Il vitigno più coltivato per la produzione di rossi è il Negroamaro (letteralmente "amaro nero") utilizzato per produrre alcuni i migliori vini della regione, anche se l'epiteto dell'uva più famosa va al Primitivo: i vini che se ne ricavano sono generalmente ricchi di alcol e pieni di corpo. I vini bianchi in Puglia contano meno del 20% della produzione complessiva, ma stanno gradualmente acquistando importanza. Uve locali come Bombino Bianco, Bianco d'Alessano e Verdeca vengono quasi sempre abbinati a varietà di fama internazionale come Chardonnay e Sauvignon per produrre risultati eccellenti.

Gli assaggi nelle masserie
Uno dei modi migliori per scoprire i vini pugliesi è quello di assaggiarli nelle masserie e nelle cantine locali. Vi farà sentire dei veri intenditori e l’accoglienza come ovunque qui è un’esperienza da non perdere.