In spiaggia con i bambini vicino Palermo

Da sempre Palermo apre le porte delle sue spiagge ai bambini. Ma per i più piccoli offre anche altre sorprese

Mondello e poi le altre

Prima tappa è Mondello, antico borgo di pescatori con il suo golfo di sabbia bianchissima che degrada su tonalità rosa sabbia bianchissima e le sue correnti che regalano gradazioni dell’acqua che vanno dal turchese al blu scuro. E’ la meta principale dell’estate palermitana e offre servizi di accoglienza e ospitalità anche per i bambini, con aree dedicate eparchi gioco. Ideale per le famiglie, la spiaggia di Mondello è a pochi chilometri dal centro ed è collegata con servizi di bus navetta con la città. Per i bambini più “coraggiosi” è possibile una breve escursione – a pochi passi da Mondello – nella riserva orientata di Capo Gallo, piccola oasi naturalistica dove cresce ancora la palma nana. Spostandosi verso la costa occidentale, si trovano le spiagge - facilmente accessibili a tutti – di Isola delle Femmine, Capaci, Cinisi, Trappeto e Balestrate. Dall’altra sponda, invece, a solo un’ora d’auto, si trovano le spiagge della cittadina normanna di Cefalù con servizi dedicati e curati per le famiglie. Piccolo gioiello della tradizione normanna, Cefalù è una meta perfetta per coniugare turismo culturale (il Duomo è inserito nella lista Unesco) e voglia di mare. Screpolata e sfregiata come una vecchia città d’altri tempi, nel cuore di Palermo batte forte l’orgoglio della sua storia e delle sue tradizioni. Una storia che gli artisti palermitani amano raccontare ai bambini e ai ragazzi che ogni anno, da ogni parte del mondo, arrivano in questa città al centro del Mediterraneo. E visto che Palermo è una città di mare, una tappa fondamentale per conoscere la sua storia è la visita all’Ecomuseo del Mare: un progetto culturale che ha l’ambizione di salvare la memoria delle tradizioni marinare e racconta – senza filtri e senza censure – tutto quello che il mare, nel bene e nel male, ha rappresentato per la città.

Dopo la spiaggia

Altra esperienza unica per fare conoscere il vero volto di Palermo ai bambini è l’Opera dei pupi. Il suo massimo cantore è Mimmo Cuticchio. Altrettanto interessante è la visita del Museo delle Marionette di Palermo che oltre agli spettacoli in calendario, offre ai visitatori grandi piccoli una serie di attività didattiche. Per delle passeggiate nel segno del relax, la città mette a disposizione delle famiglie una serie di Parchi naturali e aree tematiche. Il più importante è il Real Parco della Favorita, un’area verde di quasi 1000 ettari, piccolo scrigno delle biodiversità, è nato nel 1799 come riserva di caccia e luogo di diletto della corte borbonica. Il parco dispone di piste ciclabili e percorsi per il trekking.