Le torri costiere di Cinisi e Terrasini

Interessante da visitare è la torre Pozzillo, una torre di difesa che faceva parte del sistema di Torri costiere della Sicilia.

La Torre Molinazzo

E’ situata nella costa di Terrasini, tra le torri Alba e la torre Orsa. La torre è di forma classica e pianta quadrata- All’interno vi è un’unica stanza con volta a botte in conci di tufo; è munita di porta di ingresso e finestra a due nicchie, di un camino con riquadri di pietra di taglio. Incassato nel muro è presente un tubo di creta per la canalizzazione delle acque piovane nella cisterna rotonda. Serviva come torre di avvistamento ed era munita di artiglieria e di tre “torrari” di guarnigione.

Lo Spannocchi nella relazione del 1578 segnala che bisognava alzare la torre e i lavori di trasformazione e di elevazione. Subito iniziati, nel 1584 erano in fase di rifinitura.

 

La Tonnara dell’Orsa

Nelle vicinanze dell’aeroporto Falcone-Borsellino si erge la Tonnara dell’Orsa. In Sicilia fin dall’età greca e romana, come risulta attestato, è esistita la pesca del tonno. Durante la dominazione araba l’impianto di tonnare presenti nelle coste siciliane era privo di autorizzazioni regie. La più antica concessione, di cui esistono documenti, per impiantare una tonnara nella marina di Cinisi è quella fatta dal re Ludovico di Sicilia il 19 marzo 1344 a Corrado de Castellis.

Questa tonnara prese il nome di “Orsa”. Molte sono le fantasiose affermazioni sull’origine di questione, ma la più credibile sembra quella dello studioso, Girolamo Caracausi, che ritiene che il nome derivi dal nome femminile “Orsa”.

Il 15 maggio 1491 il monastero di San Martino affidò la gestione della tonnara al palermitano Matteo La Chimia, ma forse per la posizione logistica l’attività risultò infruttuosa, tanto che il marchese di Villabianca, nobile palermitano, lo soprannominò “la tonnara più sterile della Sicilia”.

Nonostante la modesta produttività, nel 1569 la tonnara venne ingrandita e potenziata. Si costruì un baglio con stanze, magazzini e una torre fornita di pezzi di artiglieria. Per contratto tutti i locali dovevano essere “indammusati” e intonacati e fu richiesto dai Benedettini che “detti mastri non posano in ninno modo murare detti marasmi con acqua di mari salati”.

Torre Pozzillo

Interessante da visitare è anche la torre Pozzillo, una torre di difesa che faceva parte del sistema di Torri costiere della Sicilia. Situata nell’omonima cala è stata ultimata nel 1662, anno in cui la Deputazione del Regno nomina la prima guarnigione.

Questa Torre è del tipo classico cavilliamo e a due elevazioni: la parte basamentale è a scarpata, il piano superiore è invece appiombato con gli spigoli in tufo; i due piani sono interrotti da un marcapiano sagomato.

Vi si accede attraverso un’apertura nel lato sud. Il piano terreno, restaurato negli anni ’70, presenta rinforzi in cemento armato e originariamente usato come cisterna.

Il piano superiore è diviso in tre settori, dal più vasto dei quali si accede alla cisterna, il camino, la porta d’accesso alla torre e una finestra, un incasso e la sala d’accesso alla terrazza. Il terrazzo è privo di parapetto e muri di spalla, forse eliminati durante il restauro degli anni ’70.