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Cosa visitare a Napoli

Napoli

Napoli è una città antica, ha vissuto numerose dominazioni di popoli diversi, ed è proprio questo punto di contatto tra realtà contrastanti che la rende tanto speciale. Numerosi sono gli stili architettonici, le correnti artistiche, le tradizioni, le realtà che si intrecciano tra i vicoli del centro storico. Basterebbe semplicemente passeggiare tra quest’ultimi per godere delle meraviglie della città, ma qui sotto ci sono le principali attrazioni da non perdere.

Spaccanapoli

Spaccanapoli rappresenta il decumano inferiore dell’antica città Neapolis, che oggi si estende dal quartiere Forcella ai Quartieri Spagnoli. Viene chiamata in questo modo poiché divide letteralmente in due l’antico centro storico della città. Lungo Spaccanapoli c’è tutta la storia napoletana, dalla gloria della Magna Grecia alla dominazione Borbonica, fino all’unificazione del Regno d’Italia. Tra i vicoletti sorgono antiche botteghe artigiane, chiese e palazzi, e leggende permeate dal profumo della tradizionale cucina napoletana. La strada è stretta e molto caotica, ma non c’è nulla che vi racconterà meglio la storia della città come questa strada.

Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale

Piazza del Plebiscito è uno dei simboli di Napoli. In passato, qui si svolgevano antichi tornei medievali, spettacoli, fino ad arrivare al Risrgimento Italiano. La Piazza ospita il famoso colonnato della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale, il quale fu costruito alla fine del 1500 in vista dell’arrivo del re Filippo III. Il colonnato è ispirato a quello di San Pietro a Roma, la basilica è invece considerata tra i massimi esempi del neoclassicismo italiano.

San Gregorio Armeno

Nel vico di San Gregorio Armeno, il Natale viene celebrato tutto l’anno. La strada è infatti famosa per la sua tradizione di arte presepiale: gli artigiani lavorano tutto l’anno per produrre statuette in sughero e terracotta da inserire nel presepe. Vengono realizzati tutti rigorosamente a mano, dalla forma al colore. Ogni statuetta ha un proprio significato ed una propria anima, che vengono spiegati esaustivamente dagli artigiani.

Napoli sotterranea

Per lunghi anni, Napoli ha avuto due vite che si svolgevano parallelamente: una in superficie e una sotterranea. Sotto la città, infatti, ne sorge un’altra, fatta altrettanto di vicoli e cunicoli, i quali sono stati realizzati in seguito all’estrazione del tufo che serviva per costruire le case in superficie. Questa città parallela è stata utilizzata dai napoletani in svariati modi: rifugio dai bombardamenti, fonte d’acqua, nascondiglio di delinquenti. Vi si accede da Via dei Tribunali, la strada parallela a Spaccanapoli.

Duomo di Napoli e Tesoro di San Gennaro

Il Duomo è la Cattedrale di Napoli, e principale luogo di culto di San Gennaro. Nella chiesa sono presenti tombe di importanti famiglie napoletane, dipinti di Luca Giordano e opere d’arte dal valore inestimabile. L’attrazione principale rimane comunque la Cappella di San Gennaro, contenente il tesoro del Santo. Quest’ultimo racchiude oggetti e reliquie appartenute al Santo, che sono diventati dei veri e propri oracoli di fede.

Castel Dell’Ovo

Castel dell’Ovo è il castello più antico della città di Napoli: la sua costruzione è stata avviata nel I secolo a.C. Il suo nome deriva da una leggenda che vuole che il poeta Virgilio avesse nascosto un uovo magico nelle viscere del castello, che avesse la capacità di farlo mantenere in piedi. La sua rottura provocherebbe non solo il crollo del castello, ma anche eventi disastrosi per la città di Napoli. Fortunatamente il Castello è tutt’oggi integro, ed è uno degli elementi che spicca maggiormente nel panorama del golfo.

Chiostro di Santa Chiara

Il monastero di Santa Chiara si trova a Spaccanapoli, vicino Piazza del Gesù, ed rappresenta una vera e propria oasi nel centro di Napoli. Permeato dall’odore di limoni, il chiostro è interamente ricoperto di maioliche in stile barocco, le cui decorazioni riprendono gli elementi già presenti nell’ambiente: foglie di limoni, tralci viti e fiori. Gli schienali delle panchine, inoltre, riprendono storie idilliache e mitologiche.

Castel Sant’Elmo & Certosa di San Martino

Nel punto più alto della collina del Vomero, sorge un complesso formato da Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Al loro interno sono presenti dei musei che vanno dalla tipografia napoletana alle sezioni navali. Ma ciò per cui vale davvero la pena visitare questi posti è la vista che offrono: dalla collina è infatti possibile godere di un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli. Le nostre case a Napoli Le nostre esperienze a Napoli

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