Santa Flavia è un piccolo borgo nei pressi di Palermo, nonché una località balneare che si affaccia su uno dei Golfi più belli di tutta la Sicilia. Questo paese possiede un legame indissolubile con il mare, che persiste sin dal momento della sua fondazione come colonia fenicia.

In questo articolo, troverai informazioni riguardo la storia di Santa Flavia, i luoghi da visitare e le bellezze che la circondano.

La storia di Santa Flavia

Le prime notizie riguardanti un centro abitato nel territorio di Santa Flavia sono state trasmesse dallo storico ateniese Tucidide, il quale riporta che nel momento della colonizzazione greca, quell’area era già occupata dai fenici. Il nome di tale città era Kafara, a 2km dall’odierna Santa Flavia, trasformato poi in Solus con i greci, dal greco antico solos, che significa “roccia ferrosa”.

Durante il periodo greco, fu ricostruita parte della città andata distrutta durante la guerra con Cartagine.

Nel corso della prima guerra punica, la città passò ai Romani, acquisendo il nome latino di Soluntum. Venne documentata da Cicerone come una delle civitates decumanae, ossia una di quelle città che dovevano pagare tasse dalla decima parte del loro prodotto. Successivamente, si ritiene che la città di Soluntum sia stata abbandonata dopo il I secolo d.C., in quanto, a giudicare dai reperti, il sito sembrava semideserto e in decadenza.

Il sito archeologico di Solunto

Nei pressi di Santa Flavia vi è il sito archeologico di Solunto, i cui scavi cominciarono nel 1825, durante cui fu rinvenuta la statua di Zeus. L’antica disposizione della città lungo il Monte Catalfano è stata mantenuta ed è visitabile tutt’oggi. Sono stati rinvenuti un antiquarium, le tabernae, così come il ginnasio e la casa di Leda. In quest’ultima sono stati preservati i mosaici e le maioliche di epoca romana.

L’antiquarium è molto interessante da visitare, in quanto sono conservati i vari reperti subacquei, statue e capitelli, così come utensili e monete. È così possibile comprendere il fascino della civiltà greca e il perfezionamento apportato dai romani.

Qui informazioni sugli orari e biglietti.

Monumenti e luoghi d’interesse a Santa Flavia

Santa Flavia si trova nei pressi di Palermo, per cui è nel punto ideale per poter visitare i suoi dintorni. Non solo, lo stesso paese di Santa Flavia possiede delle attrazioni che meritano di una visita.

Villa Filangieri

Probabilmente costruita nel XVII secolo, Villa Filangieri a Santa Flavia era la residenza di villeggiatura del principe Pietro Filangieri, ampliata poi nei secoli a venire. I suoi ambienti sono molto affascinanti, tanto che perfino il film del Gattopardo potrebbe esser stato girato tra le sue stanze. La villa è in stile barocco, con due scalinate che si ergono sulla facciata per portare all’entrata.

I Filangieri sono stati una importante famiglia nobiliare siciliana fin dal Medioevo, residenti a Palermo, motivo per cui hanno scelto come villeggiatura Santa Flavia. Alla villa, hanno affiancato un enorme giardino, arricchito da giochi d’acqua, statue, palme e tante aiuole. In un periodo della storia dei Filangieri, inoltre, per rimarcare ancora di più l’importanza della famiglia, nel giardino sono stati inseriti perfino un leone e delle scimmie.

Ad oggi, la villa e il giardino rappresentano un sito meraviglioso e ancora attivo: la villa è infatti sede del municipio di Santa Flavia.

Basilica Soluntina di Sant’Anna

La Basilica Soluntina di Sant’Anna è la cattedrale del paese di Santa Flavia, costruita su una preesistente cappella per volere di Pietro Filangieri. In Barocco siciliano, la basilica presenta due torri campanili con cuspidi, una dotata di un orologio meccanico, l’altra di una meridiana.

La particolarità di tale basilica sta nella cripta: la chiesa è unita al giardino di villa Filangieri attraverso un passaggio segreto. Quest'ultimo veniva usato dai Filangieri per non entrare attraverso la porta come la gente comune.

La chiesa si presenta come molto luminosa e addobbata, con numerose vetrate e i grandi dipinti che la rendono molto scenica.

La statua di Nettuno e il mare

Sulla strada per il mare, ti imbatterai nella statua di Nettuno. Uno dei punti più magici della città è reso ancora più affascinante dalla presenza di questa statua, che vigila sul mare. La stessa statua è presente a Bari, poiché il suo scultore è Tommaso Piscitelli, che era originario di Giovinazzo, un paese della Puglia. Vicino alla statua, inoltre, è presente anche un piccolo parco, prima collegato alla sala di attesa della stazione ferroviaria di Santa Flavia.

Il teatro delle Marionette

Le statuette fatte a mano, che diventano i protagonisti della messa in scena delle storie di Carlo il Grande, sono una delle espressioni maggiori della cultura siciliana. Fino a qualche decennio fa, questo tipo di rappresentazioni aveva luogo in dei carretti ambulanti, che venivano trasportati per la città e attraendo bambini e adulti.

Nel 2008, quest’arte è diventata un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. A Santa Flavia vi saranno numerose occasioni per assistere a questi spettacoli, che spesso narrano di opere famose quali L’Orlando Furioso.

Spiagge vicino Santa Flavia

Ovviamente, in un paese che deve molto al mare non possono mancare delle spiagge stupende.

Qui una lista:



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8 Marzo 2021