Affitti brevi

Tutto quello che devi sapere sul CIN per gli affitti brevi

Italia

Sei un proprietario interessato alla gestione di affitti brevi? Probabilmente hai sentito parlare del CIN (Codice Identificativo Nazionale), un elemento cruciale per chi affitta immobili a breve termine in Italia. In questo articolo, esploreremo cosa sia il CIN, la normativa di riferimento e come ottenerlo, rispondendo a tutte le tue domande.

Cos'è il CIN per gli affitti brevi?

Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è un codice alfanumerico univoco introdotto a livello nazionale dal Ministero del Turismo per identificare le strutture ricettive destinate agli affitti brevi e affianca il CIR (Codice Identificativo Regionale). Il CIN ha l'obiettivo di garantire maggiore trasparenza nel settore turistico, contribuire alla creazione di una Banca Dati Nazionale, combattere l'evasione fiscale e fornire maggiore affidabilità agli occhi dei potenziali ospiti.

Il CIN è composto da più sezioni:

  • Codice di Ricodifica del Ministero: rappresenta la ricodifica stabilita dal Ministero.
  • Codice ISTAT della Provincia: identifica la Provincia in base al codice ISTAT.
  • Codice ISTAT del Comune: specifica il Comune utilizzando il codice ISTAT.
  • Codice di Classificazione ISTAT: determina la categoria della struttura secondo i criteri ISTAT.
  • Sequenza Alfanumerica Casuale: garantisce l’unicità del codice.
Un esempio di formato del CIN potrebbe essere: IT 039 007 B1 ooooo.

Obbligo di CIN per gli affitti brevi

L’obbligo di ottenere il CIN si applica a tutte le unità immobiliari a uso abitativo oggetto di locazione per finalità turistiche, oltre che a tutte le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, gestite sia in forma privata che imprenditoriale, comprese le CAV (case vacanze e appartamenti turistici). Ai sensi dell’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023, è obbligatorio esporre il CIN sia all’esterno della struttura che su qualsiasi annuncio online dove è presente l’immobile, tra cui i siti di property manager, Booking.com e Airbnb.

Dove richiedere e come ottenere il CIN per gli affitti brevi?

Per ottenere il CIN, il proprietario dell’immobile o il property manager (se dotato di delega del proprietario) deve presentare un’istanza collegandosi attraverso SPID o CIE alla Banca Dati Strutture Ricettive, sito ufficiale predisposto dal Ministero del Turismo. Il processo richiede la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i dati catastali, la tipologia di immobile, il numero massimo di ospiti e le relative misure di sicurezza predisposte (la presenza di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e di monossido di carbonio funzionanti e di estintori portatili a norma di legge). Nel caso di nuove strutture, sarà invece indispensabile inoltrare una richiesta alla Regione prima di richiedere il CIN.

Una volta completata l’istanza, il codice CIN verrà rilasciato automaticamente dal Ministero del Turismo, previa verifica della documentazione inviata.

Entro quando richiedere il CIN per gli affitti brevi?

In vigore dal 3 settembre 2024, è obbligatorio ottenere il CIN entro il 1° gennaio 2025 per poter pubblicare annunci per l’affitto dell’immobili in qualsiasi piattaforma online.

Quanto costa ottenere il CIN per gli affitti brevi?

La richiesta del CIN non comporta costi diretti, ma alcune regioni potrebbero prevedere tariffe amministrative per la registrazione.

Perché è importante avere il CIN?

Ottenere e utilizzare correttamente il codice CIN è obbligatorio per legge; non averlo significa incorrere in sanzioni amministrative e legali, che possono variare in base:

  • al numero di strutture e unità immobiliari associate al proprietario o al gestore
  • alla dimensione dell’immobile
  • alla natura (imprenditoriale o in forma privata) dell’attività

Il CIN per gli affitti brevi è un elemento imprescindibile per chi opera in questo settore. Conoscere la normativa, sapere come richiedere il CIN e rispettare le tempistiche previste ti permetterà di gestire il tuo immobile in modo conforme e senza preoccupazioni. Se hai dubbi o hai bisogno di supporto, affidati a noi. Affronta la burocrazia con serenità e prepara il tuo immobile per accogliere ospiti in tutta sicurezza.

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