Enogastronomia

Sapori d’autunno a Torino e dintorni: sagre, degustazioni e borghi da scoprire

Torino e dintorni

Cosa fare in autunno a Torino e dintorni: tra tartufi, nocciole e vini del Piemonte

Torino in autunno è un invito a rallentare. Le colline si tingono di rosso e oro, i boschi profumano di castagne e funghi, i mercati si riempiono di tartufi e nocciole. Se soggiorni a Torino e vuoi vivere la stagione più suggestiva dell’anno, non serve andare lontano: a meno di un’ora dalla città ti aspettano borghi, sagre e degustazioni che raccontano tutta la ricchezza di questa terra.

I sapori dell’autunno piemontese

  • Il tartufo è il re indiscusso della tavola autunnale. Oltre ai famosi tartufi bianchi delle Langhe, anche le Valli di Lanzo e i dintorni di Torino custodiscono zone di raccolta meno note, dove scoprire la tradizione della “caccia al tartufo” guidata dai trifolai. La trifola è infatti la tradizionale ricerca del tartufo, attività annoverata tra il patrimonio UNESCO
  • Nocciola Piemonte IGP – Protagonista di torte, creme e gianduia. Nelle pasticcerie e nelle sagre di paese fa da regina in mille forme diverse.
  • Vini locali – A pochi chilometri da Torino puoi degustare Freisa di Chieri, Barbera, Erbaluce di Caluso e Nebbiolo delle Colline Torinesi. Sono tutti vini perfetti per accompagnare piatti autunnali.
  • Castagne – Simbolo dei boschi e delle colline piemontesi, sono celebrate con fiere e feste che animano valli e borghi.

Dove andare a meno di un’ora da Torino

  • Sacra di San Michele (Val di Susa) – Con la sua abbazia arroccata simbolo del Piemonte. In autunno la valle si colora di foliage e nei paesi vicini si organizzano sagre delle castagne e mercatini gastronomici.
  • Canavese (Caluso, Agliè, Ivrea) – Patria dell’Erbaluce, vino bianco fresco e minerale. Molte cantine aprono le porte per visite e degustazioni. Da non perdere anche le pasticcerie storiche di Ivrea con i dolci a base di nocciola.
  • Colline di Chieri e Pecetto – Famosa per il Freisa, vino rosso vivace e aromatico, spesso abbinato a salumi e formaggi locali. In autunno i borghi ospitano piccoli eventi enogastronomici.
  • Pinerolo e dintorni – Qui l’autunno si celebra con fiere tradizionali: dalla Fiera Nazionale del Cavallo agli appuntamenti dedicati alle castagne e ai prodotti della montagna.
  • Avigliana e Almese – Borghi medievali con lago e castelli, perfetti per una gita di giornata che unisce natura, cultura e buona tavola.
  • Fiere del tartufo vicino Torino – Rivalba, Moncalieri, Piobesi e altri paesi del torinese propongono mostre mercato più raccolte rispetto ad Alba, ma ideali per scoprire il tartufo in un contesto autentico.

Esperienze da vivere

  • Partecipare a una caccia al tartufo con trifolai e cani.
  • Visitare una cantina del Canavese per scoprire l’Erbaluce o un Freisa delle colline torinesi.
  • Raccogliere castagne nei boschi della Val di Susa e concludere la giornata con una merenda tipica in trattoria.
  • Unire cultura e gusto: ad esempio, visita alla Sacra di San Michele seguita da pranzo con vini e prodotti locali.

Conclusione

L’autunno piemontese è una stagione di emozioni autentiche: il profumo del tartufo, il calore di un bicchiere di vino, il fascino di un borgo medievale immerso nei colori del foliage. Se vuoi scoprire il lato più genuino del Piemonte partendo da Torino, Wonderful Italy ti accompagna con soggiorni in appartamenti accoglienti e autentici, per vivere l’autunno come un vero locale.

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