
In questa via ha dimora il bellissimo museo di Palazzo Ajutamicristo. Ma si allineano pure vecchie botteghe dove possibile fare acquisti straordinari.
Non lasciatevi intimorire dalle vetrine che quasi mai sono all’altezza dei piccoli tesori artigianato che potete troverete all’interno. L’uno accanto all’altro troverete gli ultimi berrettifici di tradizione che propongono oltre alla tradizionale coppola siciliano anche deliziosi cappellini femminili realizzati in vimini o tessuti leggeri.
Quando si parla di copricapo, in genere bisogna fare una distinzione fra cappello e berretto. Il primo è il copricapo elegante per eccezione, diverso il berretto. Nato in Inghilterra intorno al 1700 in svariate forme e in breve tempo si diffuse anche in Italia.
Dapprima introdotta dalla nobiltà siciliana la coppola si diffuse tra il popolo grazie agli autisti che guidando macchine dell’epoca avevano bisogno di copricapi serrati in testa che non volassero via, proprio questa caratteristica la rese utile per il lavoro.
Ormai pochi artigiani in Sicilia si dedicano alla realizzazione di uno dei suoi simboli più riconoscibili. Percorrendo via Garibaldi non si può non rimanere colpiti ad esempio dalla piccola boutique al n°42 che fa capo al berrettificio Mascari.
Qui sotto i link con gli indirizzi dei più celebri berrettifici di Palermo.
Stanno tutti lì, allineati uno a pochi passi dall’altro
http://www.berrettificiovelardi.com
http://anticoberrettificiopanormus.com
Le nostre case in Sicilia. Le nostre esperienze in Sicilia.