Affitti brevi

Affitti brevi e affitti tradizionali: le differenze

Quando si ha una seconda casa, spesso si decide di affittarla per poter avere un rendimento in più, dato che non si usufruisce dell'immobile. Ci sono però due strade mediante cui poter affittare il proprio immobile. La prima è rappresentata dall'affitto tradizionale, che per molti anni è stato il modo più diffuso di mettere a reddito la propria seconda casa. La seconda è più recente e ha preso piede soprattutto negli ultimi anni: l'affitto breve.

L'affitto tradizionale ha una durata minima di sei mesi, mentre la durata di un contratto di locazione breve non deve avere durata maggiore di 30 giorni, il che conferisce loro alcuni benefici. Ma, in rapporto alla durata e alla normativa, quali sono i vantaggi degli affitti brevi rispetto agli affitti tradizionali?

I vantaggi degli affitti brevi

Gli affitti brevi sono sfruttati principalmente da turisti o persone che viaggiano per lavoro. Queste tipologie di ospite, infatti, usufruiscono della casa solo per un breve periodo e ciò permette al proprietario di evitare alcuni rischi legati all'affitto tradizionale.

Più precisamente, i vantaggi degli affitti brevi sono i seguenti:

  • Rendimento: in destinazioni particolarmente attrattive per i turisti o per persone che viaggiano per lavoro, la soluzione dell'affitto breve permette di avere un rendimento maggiore rispetto all'affitto tradizionale;
  • Si evita il rischio di morosità: si usufruisce della casa soltanto dopo un pagamento anticipato, motivo per cui non si ha il problema di inquilini morosi, che invece si presenta con l'affitto tradizionale;
  • Si può tornare in possesso dell'immobile più facilmente: gli affitti brevi presentano una maggiore flessibilità rispetto agli affitti tradizionali. C'è minore preavviso di disdetta e inoltre, essendo più brevi i soggiorni, c'è maggiore flessibilità sulla disponibilità dell'immobile. Inoltre, l'affitto breve non è soggetto alla lunga durata del processo di sfratto come quello tradizionale, motivo per cui sarà necessario il solo intervento della polizia nel caso in cui l'inquilino non avesse intenzione di liberare l'immobile;
  • Minore usura dell'immobile: i soggiorni brevi interessano il più delle volte turisti o lavoratori, che tenderanno a passare minor tempo dentro casa e usandola di meno. Inoltre, sarà più facile controllare il suo stato e assicurarsi che sia tutto a posto tra la permanenza di un inquilino e l'altro;

Gli affitti brevi possono quindi essere un'ottima soluzione per chi desidera affittare la propria seconda casa per brevi periodi, in modo da poterne usufruire di tanto in tanto e avere un maggiore controllo sulla qualità dell'immobile.

11 Aprile 2022

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